Psicoterapia breve

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Nel mio studio di Livorno, oltre ad un classico percorso di psicoterapia junghiana e Gestaltista, propongo anche sedute di psicoterapia breve.
La psicoterapia breve è un percorso che prevede l’acquisizione di una maggiore consapevolezza riguardo il nostro mondo interno: chi siamo, i nostri ruoli, le nostre identità, il corpo che siamo (e non il corpo che abbiamo), l’ambiente in cui viviamo.
La psicoterapia favorisce la conoscenza oltre che di noi stessi, dell’altro da noi.

Impareremo, durante un percorso di psicoterapia breve, a conoscere parti a noi poco chiare e quelle che sono chiamate le parti Ombra (le sconosciute: inconsce). Lavorando e avvicinando le parti che non desideriamo (Ombra) esse iniziano a rendersi visibili alla coscienza cosicché non ci creeranno più disagi o sintomi.
Una caratteristica di ciò che appartiene al mondo interno, al nostro inconscio, è che ogni oggetto o istanza psichica ha una propria energia che anche se rimossa può pilotarci la vita.

Carl Gustav Jung dice: “Molti sanno che abbiamo i complessi ma pochi sanno che sono loro a possedere noi”.

Come funziona la psicoterapia breve

La psicoterapia breve si conclude in massimo 12 sedute e si esplicita in una relazione tra psicoterapeuta e paziente che esige, da parte del paziente, una richiesta di aiuto; infatti non si può aiutare chi non desidera essere aiutato.

Fin dalla prima seduta devono essere esplicati nel contratto verbale tra psicoterapeuta e paziente i tempi, la durata della terapia, i costi e la privacy.
Il paziente non deve interrompere nessuna seduta prevista (tranne valide situazioni).

La mindfulness nella psicoterapia breve

Questo percorso breve vede come protagonista il paziente, impegnato  in una relazione di crescita della consapevolezza (mindfulness). La funzione primaria del terapeuta risiede in una capacità empatica, di accoglienza e di ascolto del paziente e delle problematiche che egli porta in seduta.

Spesso anche ad una precisa richiesta del paziente è utile una riformulazione della domanda, in modo da mettere in contatto la persona con le proprie risorse interne, consentendole di contattarle e disporne al meglio.

L’opportuna accoglienza, ascolto ed empatia servono a superare le iniziali difficoltà del paziente.

La psicoterapia breve si pone l’obiettivo di risolvere il disagio/disturbo in brevi tempi (in media 5 mesi).

Psicoterapia breve con approccio multidisciplinare

Essendo la mia formazione multidisciplinare (Cognitivo-comportamentale; Rogersiana, Sistemica, Gestaltista, Psicodinamica e Psicoanalitica junghiana) mi posso muovere psicologicamente in maniera diversa a seconda del paziente che ho di fronte. L’integrazione dei vari approcci consente una formazione dialettica e multifunzionale.

Questo consente un miglior apprezzamento riguardo la complessità dell’individuo e, quindi, la possibilità di saperlo sostenere in maniera più adeguata possibile durante il suo percorso verso il  benessere psicologico e il miglioramento della qualità della vita.
Viene così promossa, nelle persone che mi si rivolgono, la capacità di prendere in carico la propria esistenza, di divenire i “principali curatori” della propria vita.

In questo mi sento un “professionista della salute”, in grado di stimolare l’individuazione attraverso strategie funzionali che tendono al miglioramento della qualità della vita e al perseguimento del benessere soggettivo, interpersonale e quindi sociale. Ne consegue un investimento nella sfera familiare.

La funzione della psicoterapia non è, allora, unicamente di sostegno alle situazioni di disagio ma assume un ruolo di vera e propria promozione del benessere sociale: l’adozione di parametri biopsicosociali ed ecologici è funzionale al superamento dell’ottica riduzionistica connessa alla malattia, per riportare in primo piano il benessere.
É noto che il benessere individuale contribuisce direttamente al benessere della società tutta, con positive ricadute in vari ambiti, non ultimo quello economico (minori spese per farmaci, interventi sanitari, ecc.).

La psicoterapia breve come promozione della salute (propria e altrui)

Arrivare al termine di un percorso di psicoterapia breve è un dono importante importante che facciamo al processo di promozione della nostra salute.
Promuovere la salute significa imparare (ed insegnare) a guardare non più il nostro stato di salute come assenza di malattia, ma come presenza di una situazione (Salute) da cercare in noi (empowerment) e da mantenere, di cui dobbiamo “prenderci cura” da subito e per tutta la durata della vita.

Tutti noi professionisti della psiche dovremmo imparare a riconoscere nei pazienti che si presentano, gli elementi “salutogeni” che sono in loro e, grazie ad essi, insegnare (educare quando è necessario) a rispettare di più noi e gli altri; dove con “altri” si intendono non solo gli esseri umani, ma anche la natura: il mare, le piante, il sole, gli animali, il fuoco, l’ambiente, insomma l’ecosistema di cui facciamo parte.